Game of Thrones: i segreti dietro gli hairlook
di Sansa, Cersei e Daenerys
Game of Thrones
Si è chiusa una delle saghe televisive più amate degli ultimi anni: diamo un ultimo sguardo alle tre donne carismatiche della serie per scoprire la simbologia dietro i loro hairlook.

Otto stagioni in altrettanti anni, 73 episodi, 47 premi Emmy: queste alcune delle cifre che raccontano il fenomeno Game of Thrones. Riduttivo definirlo solo una serie tv, la sua portata è stata tale da attirare un numero record di telespettatori su HBO e ha generato un fandom internazionale eccezionalmente ampio e attivo.

Avvincente per l’intreccio e lo spessore dei personaggi, Game of Thrones ha offerto spunti anche in ambiti al di fuori di quello strettamente narrativo, non ultimo quello legato ai costumi e agli hairlook. Studiati nei minimi dettagli da Michele Clapton, i costumi hanno accompagnato nel tempo l’evolversi dei protagonisti, diventando indicatori silenziosi di caratteristiche e tratti salienti di ciascuno.

A contribuire a definire il carattere dei personaggi sono stati anche gli hairlook, ognuno con caratteristiche e simbologie ben precise. Come per gli abiti, i capelli delle tre donne Sansa, Cersei e Daenerys sono cambiati nel tempo, seguendone le evoluzioni dei tratti psicologici.

Il liscio liberatorio di Sansa
Il personaggio interpretato da Sophie Turner ha sempre portato hairlook complicati ed elaborati. Come svelò qualche anno fa l’attrice stessa, i capelli di Sansa rappresentano quello che lei può apprendere dalle persone intorno a sé. Il super liscio acquista pertanto il valore di una dichiarazione di crescita, a dimostrazione di bastare finalmente a se stessa, di poter controllare il proprio destino da sola.

Il corto agguerrito di Cersei Lannister
Quella di Cersei è una delle trasformazioni di look più evidenti. Per le prime cinque stagioni ha portato capelli lunghissmi, in un castano ramato suadente e morbido, sempre intrecciato o raccolto in modi particolari e decisamente femminili, per poi virare a un caschetto corto maschile, severo e austero, in un momento preciso della sua storia personale. Il passaggio da lungo a corto è un simbolo silenzioso della sua trasformazione interiore che la porta a una sete di vendetta profonda.

Le trecce sanguinarie di Daenerys Targaryen
Anche per lei capelli lunghi e mossi, spesso raccolti in trecce elaborate. Il suo colore è il biondo platino, che si abbina al bianco dei suoi abiti, simbolo della sua purezza d’intenti. Nell’ultima stagione, però, i suoi outfit si fanno sempre meno immacolati, a segnare una graduale corruzione interiore, sottolineata di pari passo dall’aumentare delle sue trecce sul capo, una per ogni avversario ucciso durante i combattimenti.

La cura e l’attenzione al dettaglio con cui sono stati realizzati gli styling dei personaggi dimostrano, una volta di più, quanto lo stile dei capelli sia un elemento importante per comunicare l’immagine. Uno spunto che prescinde dal caso particolare e che diventa ispirazione per il lavoro quotidiano in salone: perché anche una bellezza prêt-à-porter deve essere studiata su misura e curata in tutti i suoi aspetti.